Intelligenza artificiale per centri estetici: la cliente che torna ogni mese
Un centro estetico vive sulla ricorrenza. La pulizia del viso ogni quattro settimane, la pressoterapia a ciclo, la ceretta a cadenza fissa, il pacchetto laser con sedute programmate. Il fatturato sano è quello prevedibile, fatto di clienti che tornano. L'intelligenza artificiale applicata all'estetica lavora proprio su questa ricorrenza. Sa che Giulia fa la pulizia del viso ogni mese e tre giorni dopo la data tipica le manda un messaggio per riprenotare. Sa che chi ha comprato un pacchetto da sei sedute è arrivato alla terza e va ricordato. E quando una buona cliente sparisce da due mesi, la riaggancia con un'attenzione, non con uno spam. L'IA non fa trattamenti e non dà consulenze sulla pelle: prenota, ricorda, riaggancia e propone. Le mani e l'occhio dell'estetista restano insostituibili.